«La mia Forestale perduta»: il libro di Silvano Landi
Una testimonianza sulla soppressione del Corpo forestale dello Stato, sulle conseguenze della riforma Madia e sul patrimonio di professionalità e valori che il Paese ha perduto.
Con il volume La «mia» Forestale perduta, pubblicato da Casa Editrice Pagine, Silvano Landi ripercorre una delle vicende più controverse della storia recente delle istituzioni italiane: la soppressione del Corpo forestale dello Stato, disposta nel 2016 con il decreto legislativo n. 177.
Il libro affronta le ragioni dichiarate della riforma, le sue conseguenze sul personale e sull'organizzazione della tutela ambientale, i ricorsi e le criticità emerse negli anni successivi.
Ma l'opera non si limita all'analisi della riforma. È anche un viaggio nella memoria di un Corpo che, per quasi due secoli, ha rappresentato un presidio fondamentale per la salvaguardia delle foreste, della biodiversità, dei territori montani e delle comunità locali.
Noi della FERFA consideriamo questa pubblicazione un importante contributo alla conservazione della memoria storica del Corpo forestale dello Stato e al dibattito sul suo necessario ripristino.
La soppressione della Forestale non ha significato soltanto la scomparsa di un'istituzione, ma anche la dispersione di competenze, esperienze e professionalità maturate nel corso di generazioni.
La pubblicazione di Silvano Landi offre un'ulteriore occasione per riflettere sulle scelte compiute e sulla necessità di restituire al Paese una forza di polizia civile, autonoma e specializzata nella tutela dell'ambiente.
La storia del Corpo forestale dello Stato non deve essere dimenticata. La sua rinascita continua a essere uno degli obiettivi fondamentali del nostro impegno.
Informazioni sul volume
Titolo: La «mia» Forestale perdutaAutore: Silvano LandiEditore: Casa Editrice PagineAnno: 2026Pagine: 326Prezzo di copertina: € 20,00ISBN: 9791257900441



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